La tassazione in Francia: Castel de Saint-Pierre - Projet de taille tarif�e - Rotterdam 1739 (raro)
Projet de taille tarif�e ... revue par l'auteur et augmentee de nouvelles observations. A Roterdam, chez Jean Daniel Beman, 1739.
Cm. 18,5, pp. (4), 8, xxiv, 479 (1). Esemplare proveniente dalla biblioteca del Marchese Romualdo De Sterlich come si evince dall'antico timbretto al frontespizio "ex Museo March. De Sterlich" e dai titoli impressi in oro nella parte inferiore del dorso "R. S. segnatura s. III. 18". Il Marchese De Sterlich (Chieti 1712 - 1788) intraprese la creazione di una biblioteca pubblica nella Chieti del settecento, importante sia per il numero dei volumi, sia per la tempestività con cui veniva aggiornata, rappresentò inoltre un momento di rottura con la cultura circostante per la presenza di opere degli illuministi europei (Cfr. D.B.I., XXXIX, pp. 450-51). Legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro al dorso, segnalibro in seta verde conservato. Alone chiaro limitato all'angolo inferiore delle ultime 70 pp. Bell'esemplare, in barbe e ancora intonso. Charles Irenee Castel de Saint-Pierre abate di Tiron (1658-1743), va annoverato tra i più singolari pensatori di politica economica del Settecento francese. Autore, tra l'altro, di annali politici e di un importante discorso contro l'aumento della moneta ed in favore dei censi annuali, Castel de Saint-Pierre dedicò buona parte delle sue riflessioni ad eleborare un progetto di riforma delle imposizioni fiscali, culminate nel 1723 con la prima stesura di quest'opera, poi rivista ed aumentata più volte fino alla redazione definitiva della quinta datata appunto 1739. La "taille" fu concepita originariamente come tassa eccezionale rivolta ai possessori non nobili di terre (tassa proporzionale alla quantità di terra); divenne quindi imposizione permanente a partire dal 1439 e venne considerata, forse non a torto, tra i più detestabili provvedimenti fiscali dell'Ancien Régime. Quest'opera risulta divisa in due parti: nella prima L'A. si propone di teorizzare un calcolo delle tasse in base alle complessive ricchezze di ciascuno (quindi non solo ricchiezze riferibili alla terra); nella seconda vengono formulate numerose osservazioni pratiche e precise risposte alle numerosi obiezioni dottrinali susseguitesi negli anni successivi alla prima stesura. Raro e importante. Cfr. Cat. Einaudi, 151 per altre edizioni; Kvk.
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