Il primo esempio di critica letteraria: La frusta letteraria (a cura di Giuseppe Baretti) - 1763/64
La frusta letteraria. In Roveredo (ma Venezia), s.n. (ma Zatta), 1763-64 (per i numeri I-XXV) e Trento (ma Ancona), s.n., 1765 (per i numeri XXVI-XXIII).
Tre parti un volume di cm. 24,5, pp. iv, iv, 188; iv, 189-396; 128. Prestigiosa doppia provenienza: collezioni degli illustri bibliografi Paolo Antonio Tosi e Luigi Razzolini. Al contropiatto anteriore ex libris araldico di inizio novecento (inciso in zinco) di Antonio Padula (cfr. Gelli, p. 291, immagine 515). Alla seconda carta di sguardia anteriore, nitida nota del bibliografo abate Luigi Razzolini, che dichiara trattarsi di "esemplare completissimo ed assai raro della edizione originale ... è difficilissimo trovare es. completi come il presente ...". Segue un'altra nitida nota del bibliofilo Conte Antonio Padula datata "Napoli luglio 1919" che ricorda come il presente esemplare, da lui fatto "novellamente rilegare", sia stato posseduto prima che dal Razzolini "dal celebre bibliografo P. P. Tosi come appare dal qui unito biglietto". E in effetti il biglietto contiene una nota in cui si dichiara che la seconda parte della Frusta Letteraria (quella stampata ad Ancona) manca nella biblioteca di Brera e anche in quella di Gaetano Melzi, e suggerisce di richiederla al Tosi "che l'ha sicuramente", e una seconda nota di altra mano il cui autore (non siamo riusciti a interpretare il nome) "prega il signor Tosi a prestargli questo tomo, che sarà ben conservato". Bella legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con titoli in oro su doppio tassello in marocchino bicolore al dorso. Esemplare fresco, genuino ed in ottimo stato di conservazione (si segnala solo una lieve brunitura dei numeri trentadue e trentatré). Prima edizione assai rara a reperirsi completa (come il presente esemplare; la rarità è connessa al fatto che, trattandosi di una pubblicazione periodica, molti esemplari non sono stati conservati e riuniti in volume. Più rari ancora gli esemplari belli come il nostro, considerata la particolare usura e la scarsa attenzione alla conservazione, che caratterizza le pubblicazioni periodiche.) completa dei 33 numeri dei quali 25 pubblicati a Rovereto (in realtà a Venezia, presso lo Zatta) e gli ultimi 8 ad Ancona con il falso luogo di Trento. In fine l'altrettanto poco comune pubblicazione che contiene le tre lettere di Tommaso Barbaro ad Ambrosio Artale sempre riguardanti la Frusta letteraria. Opera che si pone come il primo esempio di critica letteraria in senso moderno, una delle più rare e ricercate opere delle letteratura italiana del Settecento. La sua vicenda editoriale fu molto travagliata perchè il carattere franco, e a volte intemperante, del Baretti si riflesse nei suoi scritti, e in particolare nella Frusta Letteraria, che irruppe negli ambienti letterari del tempo, provocando grandi e sdegnati risentimenti dai letterati arcadici e parolai, presi di mira dal frustatore. La stampa di questo giornale letterario fu avviata nel 1763 a Venezia presso A. Zatta (con falso luogo di stampa in Roveredo), e i primi XXV numeri uscirono con date dal 1° ottobre al 15 gennaio 1765, ma il Baretti dovette sospendere la pubblicazione a Venezia a seguito della decisione del Riformatore degli Studi, il nobile procuratore Lorenzo Morosini di proibirne la prosecuzione "per l'atroce delitto - così racconta il Baretti - di provare che un nobiluomo di quella Città, morto da più di due secoli - si tratta del Bembo - fu uno dei più magri poeti d'Italia". Il Baretti si trasferì quindi ad Ancona, e affidò la prosecuzione della pubblicazione allo stampatore Bellelli che stampò i numeri dal XXVI a XXXIII datati da Trento dal 1° aprile 1765 al 15 luglio 1765. Nel frattempo il numero degli associati era notevolmente diminuito, e gli esemplari completi delle due parti sono piuttosto rari, basti osservare che nel catalogo SBN delle biblioteche pubbliche italiane a fronte di 11 esemplari dei primi 25 numeri stampati a Venezia, sono conservati solo 5 esemplari completi anche dei fogli pubblicati ad Ancona.
Altri libri per "letteratura" o "poesia"
L'Umanesimo in Veneto: Pietro Valeriano - Amorum libri V - Giolito 1549 (rara prima edizione)
VALERIANO PIETRO. Amorum libri V. Appendix ex praeludiis castigatior. Amicitia romana. Carpionis fabula. Protesilaus laodamiae respon. Leucippi fabula. Lib. unus. In Vinetia, appresso Gabriel Giolito di Ferrari, 1549SCHEDA COMPLETA
€ 900































