Galeazzo Gualdo Priorato - Trattato universale delle notizie dell'Imperio - 1674 (prima edizione)
Trattato universale delle notizie dell'Imperio. Sue leggi e costituzioni, successioni de principi, interessi di stato, leghe, paci, unioni, congressi, cessioni, capitolati, rinunzie, acquisti, privilegi, usurpazioni; con le relazioni di varie corti e stati. In Vienna, per Michele Thurnmayer stampator academico, 1674.
Cm. 29,5, pp. (8), 144, 138 [la p. 35 è postposta e fascicolata tra p. 40 e p. 41]. Vignetta xilografica al frontespizio, bei capilettera e grandi finalini sempre impressi in xilografia. Testo inquadrato da filetto con note a lato. Legatura strettamente coeva in piena pergamena con titoli manoscritti al dorso. Sguardia finale assente. Minime mende alle estremità dei piatti. Sporadiche macchiette, perlopiù marginali. Esemplare nel complesso genuino e in buono stato di conservazione. Rara prima e unica edizione di questo importante trattato sul governo e sulla situazione politica nel Sacro Romano Impero, con le descrizioni di molte regioni e città. Galeazzo Gualdo Priorato (1606-1678), militare, erudito e storiografo nativo di Vicenza, ebbe modo di mettere a frutto, nella stesura delle sue opere, la grande esperienza maturata in Francia e in Germania. Il padre lo mandò a militare da soldato di ventura nelle Fiandre; poi partecipò in Francia alla guerra contro gli ugonotti, e in Italia a quella di Mantova. Fu in Germania a lungo presso il Wallenstein. Nei quattordici anni così trascorsi fuori della patria, inviso alle principali corti europee, raccolse un tesoro di esperienze politiche e militari, di cui si giovò nel dettare le sue molte opere storiografiche. Egli dichiara di averle scritte da soldato e non da letterato, e di “non averle abbellite con l'inventare eloquenti e ornate orazioni dei capitani”. Così Piantanida (Autori italiani del 1600), nr. 1347: "L'opera si presenta sotto l'aspetto di una guida storica e geografica delle città e delle provincie dell'impero asburgico. Ediz. alquanto rara, sconosciuta alle principali bibliografie". Opera non censita in Brunet, Graesse, Cicognara e Choix, che pur riportano altre opere dell'Autore vicentino. Cfr. Iccu.
Altri libri per "politica" o "storia"
Tito Livio - Le Deche delle historie romane - Venezia, Giunti 1554 (bellissima edizione in folio)
LIVIUS TITUS. Le Deche delle historie romane, tradotte nella lingua toscana da M. Iacopo Nardi ... et nuovamente dal medesimo gia la terza volta rivedute, et emendate; con le postille parimente ampliate nelle margini del libro che dichiarano molti vocaboli delle cose vecchie, pi� degne di cognizione, et molti nomi di paesi, et di citt�, fiumi, monti, o luoghi illustrati co nomi moderni. Et appresso, la valuta delle monete romane, ridotta al pregio di quelle de tempi nostri. Con la tavola de re, consoli. Indice copiosissimo, hora con nuovo modo ordinato. In Venetia, nella Stamperia de Giunti, 1554SCHEDA COMPLETA
€ 1500





























