La corruzione in Vaticano: Gregorio Leti - Nipotismo di Roma - Elzevier 1667 (rara prima edizione)
Il nipotismo di Roma. O vero relatione delle raggioni che muovono i pontefici, all'ingrandimento de' nipoti. Del bene, e male che hanno portato alla chiesa. S.n.l. (ma Amsterdam, D. Elzevier), 1667.
Due parti in un volume di cm. 13, pp. (24) 208; 248 (24). Bella legatura strettamente coeva in piena pergamena rigida con unghie. Esemplare fresco e ben conservato. Gregorio Leti (1630-1701), celebre poligrafo milanese, fu una delle figure più caratteristiche del libertinismo italiano, nonché autore di numerose opere messe all'indice per il contenuto polemicamente anti-clericale. Quest'opera è dedicata ai vizi e alla corruzione di Roma, del Vaticano e più in generale dello Stato pontificio. «È probabile che il L. sviluppasse una certa intolleranza per le istituzioni cattoliche fin dagli anni giovanili, favorita dal rigore pedagogico dello zio Agostino e dalle letture ereticali, ma sarà, poi, la conoscenza di Saint-Lyon e soprattutto di Guérin ad avvicinarlo alla religione riformata, che egli avrebbe, infine, definitivamente abbracciato, come ha osservato F. Barcia, anche per concludere le nozze con Maria Guérin. D'altra parte tutta l'esistenza del L. rimase caratterizzata da una sorta di indifferenza religiosa in nome di una libertà di pensiero per la quale "tutte le religioni sono buone in quello che riguarda il fondamento; ma però sono per tutto delle corruzioni, de' mancamenti, e de' vitii". Nel 1660 i due sposi si stabilirono a Ginevra. […] Dal 1665 il L. iniziò una proficua e fortunata produzione di opere pseudopolitiche, scandalistiche e satiriche che si protrasse per tutto il periodo ginevrino. Il decreto di espulsione da Ginevra del 1679 fu l'ultimo atto di una serie di condanne iniziate almeno dal gennaio 1668, quando, a seguito della denuncia di Charles Dufour, moderatore della Compagnia dei pastori, il L. venne accusato di avere fatto stampare, senza permesso, Il nipotismo di Roma». (cfr. la voce L. curata da Emanuela Bufacchi, in Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 64, 2005. Rarissima prima edizione, messa all'Indice dei libri proibiti con decreto del 28 Marzo 1667. Così Willems (1384): “Édition bien imprimée et qui sort des presses de Daniel Elzevier”. Cfr. anche Piantanida, I, 391; Olschki, Choix, 17402; Melzi, II, p. 233.
Altri libri per "politica" o "Vaticano"
Un classico di economia: Jean Baptiste Say - Corso completo d'economia politico-pratica - 1834/36
SAY JEAN BAPTISTE. Corso completo d'economia politico-pratica, opera destinata a mettere sotto gli occhi degli uomini di stato, dei proprietari di immobili e dei capitalisti, dei dotti, degli agrocoltori, dei manifattori, dei negozianti, ed in generale di tutti i cittadini. L'economia della societ�. Palermo, soci Pedone e Muratori, 1834/36SCHEDA COMPLETA
€ 500Benedikt Carpzov - Commentarius in legem regiam Germanorum, sive Capitulationem imperatoriam - 1651
CARPZOV BENEDIKT. Commentarius in legem regiam Germanorum, sive Capitulationem imperatoriam, juridico-historico-politicus, vivam faciem status imperii Romano-Germanici moderni, ... procerumque regni illustriss. circa summa majestatis jura, imperiique administrationem exhibens. Accessit tenor Capitulationum Caroli V. Ferdinandi I. Maximiliani II. Lipsiae, sumptibus Tobiae Riesens, typis exscribebat Johannes Bauer, 1651SCHEDA COMPLETA
€ 1000

























