Ugo Foscolo - Ultime lettere di Jacopo Ortis tratte dagli autografi - Bastia 1847 (legatura coeva)
Ultime lettere di Jacopo Ortis tratte dagli autografi. Ristampate ora sovra il testo della prima edizione. Bastia, s.n., 1847.
Cm. 18,5, pp. 256. Con bel ritratto dell'Autore in antiporta e graziosa vignetta xilografica al frontespizio. Elegante legatura strettamente coeva in mezza pelle con piccole punte; titoli e fregi in oro al dorso. Sporadiche/lievi fioriture, trascurabile alone all'angolo bianco di poche pagine. Esemplare nel complesso fresco e ben conservato. «Il sacrificio della patria nostra è consumato: tutto è perduto; e la vita, seppure ne verrà concessa, non ci resterà che per piangere le nostre sciagure, e la nostra infamia» (Ugo Foscolo, Ultime lettere di Jacopo Ortis, incipit ed. XV). È considerato il primo romanzo epistolare della letteratura italiana, nel quale sono raccolte 67 lettere inviate dal protagonista Jacopo Ortis all'amico Lorenzo Alderani, il quale le avrebbe poi date alla stampa corredandole di una presentazione e di una conclusione dopo il suicidio del protagonista Jacopo. Il romanzo presenta diversi motivi autobiografici basati sulla vita di Foscolo. Raffinata edizione che riproduce fedelmente il testo e la lezione dell'editio princeps. Cfr. Iccu; Ottolini, nr. 631.
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