William Shakespeare - Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lass�?

Brani scelti: WILLIAM SHAKESPEARE, Romeo e Giulietta, 1594-96.
Silenzio! Quale luce irrompe da quella finestra lass�?
� l'oriente, e Giulietta � il sole.
Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna,
malata gi� e pallida di pena
perch� tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza.
Non essere la sua ancella, poich� la luna � invidiosa.
Il suo manto di vestale � gi� di un verde smorto,
e soltanto i pazzi lo indosano. Gettalo via.
� la mia donna; oh, � il mio amore!
se soltanto sapesse di esserlo.
Parla, pure non dice nulla. Come accade?
Parlano i suoi occhi; le risponder�.
No, sono troppo audace; non parla a me;
ma due stelle tra le pi� lucenti del cielo,
dovendo assentarsi, implorano i suoi occhi
di scintillare nelle loro sfere fino a che non ritornino.
E se davvero i suoi occhi fossero in cielo, e le stelle nel suo viso?
Lo splendore del suo volto svilirebbe allora le stelle
come fa di una torcia la luce del giorno; i suoi occhi in cielo
fluirebbero per l'aereo spazio cos� luminosi
che gli uccelli canterebbero, credendo finita la notte.
Guarda come posa la guancia sulla mano!
Oh, fossi un guanto su quella mano
e potessi sfiorarle la guancia!
da La Rivista

Ugo Foscolo - Ultime lettere di Jacopo Ortis - 19 Gennaio 1798
Brani scelti: UGO FOSCOLO, Le ultime lettere di Jacopo Ortis (Colli Euganei, 19 Gennaio 1798).

Editoriale: Roberto Sbiroli - Libri antichi e prospettive per il patrimonio librario
� difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si � rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.�





