William Butler Yeats - I cigni selvatici a Coole

Poesie scelte: WILLIAM BUTLER YEATS, I cigni selvatici di Coole (Firenze, Passigli 2008).
Gli alberi sono nella loro autunnale bellezza,
i sentieri del bosco sono asciutti,
nel crepuscolo d'ottobre l'acqua
riflette un cielo immobile;
sull'acqua colma fra le pietre, stanno
cinquantanove cigni.
Gi� diciannove autunni mi raggiunsero
da quando li contai la prima volta;
li vidi, prima che finissi il conto,
tutti di colpo sollevarsi
e sperdersi rotando in grandi cerchi interrotti
sulle ali rumorose.
Ho ammirato quelle creature splendenti
e ora � triste il mio cuore.
Tutto � cambiato da quando io, ascoltando
la prima volta, su questa riva, al crepuscolo,
lo scampanare delle loro ali sopra il mio capo,
camminavo con passo pi� leggero.
Senza ancora saziarsi, amata e amante,
remano nelle fredde
correnti amiche, o scalano l'aria;
i loro cuori non sono invecchiati;
passione o conquista, dovunque vadano errando,
tuttora li accompagna.
Ma ora galleggiano sull'acqua immobile,
misteriosi, bellissimi.
Fra quali giunchi nidificheranno,
sulle sponde di quale lago o stagno
delizieranno occhi umani quando un giorno,
svegliandomi, mi accorger� che son volati via?







