Vincenzo Cardarelli - Arpeggi

Poesie scelte: VINCENZO CARDARELLI, Poesie (Milano, Mondadori 1942).
Viviamo d'un fremito d'aria,
d'un filo di luce,
dei pi� vaghi e fuggevoli
moti del tempo,
di albe furtive,
di amori nascenti,
di sguardi inattesi.
E per esprimere quel che sentiamo
c'� una parola sola:
disperazione.
Dolce, infinita, profonda parola.
Vaga e triste � degli uomini la sorte:
degli uomini che passano
con non maggior fragore d'una foglia
che si tramuta in terra.
Precario stato il loro.
La morte � uno sciogliersi,
non un finire,
e senza tempo, senza memoria
il terrestre viaggio.
Il sole � stanco di contemplare
una tanto monotona vicenda.
Cos� parlava un monaco
neghittoso e bizzarro,
l�, nell'antico Oriente:
piccolo uomo assediato
da immani fantasmi.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Edmondo De Amicis - Pagine sparse - Milano, Tipografia Editrice Lombarda 1874 (prima edizione)
DE AMICIS EDMONDO. Pagine sparse. Scoraggiamenti - Battaglie di tavolino - La lettura del vocabolario - Una visita ad Alessandro Manzoni - Emilio Castelar - Giovanni Ruffini. Milano, Tipografia Editrice Lombarda, 1874SCHEDA COMPLETA
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