Umberto Saba - Fanciulle

Poesie scelte: UMBERTO SABA, Fanciulle.
Maria ti guarda con gli occhi un poco
come Venere loschi.
Cielo par che s'infoschi
quello sguardo, il suo accento � quasi roco.
Non � bella, n� in donna ha quei gentili
atti, cari agli umani;
belle ha solo le mani,
mani da baci, mani signorili.
Dove veste, sue vesti son richiami
per il maschio, un'asprezza
strana di tinte. � mezza
bambina e mezza bestia. Eppure l'ami.
Sai ch'� ladra e bugiarda, una nemica
dei tuoi intimi pregi;
ma quanto pi� la spregi
pi� la vorresti alle tue voglie amica.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Vincenzo Monti - Del cavallo alato di Arsinoe. Lettere filologiche - Milano 1804 (prima edizione)
MONTI VINCENZO. Del cavallo alato di Arsinoe. Lettere filologiche di V. Monti professor emerito e membro dell'istituto al cittadino G. Paradisi. Milano, dalla Tipografia di Francesco Sonzogno, 1804SCHEDA COMPLETA
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