Trilussa - L'arte di prender moglie

Poesie scelte: TRILUSSA, Sonetti romaneschi (Roma, Enrico Voghera, 1909).
L'arte de pijà moje, da una parte,
è la cosa più facile der monno;
e Adamo e Eva quanno se sposònno
fecero tutto quanto senza l'arte....
Che ce vô a pijà moje, in fine in fonno?
Voi sposà 'na regazza? Fai le carte,
vai in chiesa, a Campidojo, poi se parte
pe' fa' tutte le cose che ce vonno.
Ritorni; doppo un anno, a bon bisogno,
te nasce un pupo che nun t'assomija,
quattro cazzotti... e questo è er matrimogno.
Ma noi de 'st'arte ce n'avemo tanta:
nun volemo sapé come se pija,
voressimo sapé come se pianta.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Anton Francesco Doni - La Zucca - Venezia, Rampazetto, 1565 (prima edizione parziale)
DONI ANTON FRANCESCO. La Zucca del Doni fiorentino. Divisa in cinque libri di gran valore, sotto titolo di poca consideratione. Il Ramo, chi chiacchere, baie, e cicalamenti. I Fiori, di passerotti, grilli, e farfalloni. Le Foglie, di dicerie, favole, e sogni. I Frutti, acerbi, marci, e maturi e il Seme; di chimere, e castegli in aria. In Venetia, appresso Fran. Rampazetto , 1565SCHEDA COMPLETA
€ 650






