Seneca - Non c'� cosa che la fortuna, se lo vuole, non sia capace di togliere

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, I secolo d.C.
Non c'� cosa che la fortuna, se lo vuole, non sia capace di togliere, anche a chi si trovi nella pi� felice condizione. Essa, anzi, prende di mira e abbatte con tanto maggiore impeto quanto pi� una cosa le d� negli occhi: niente per lei � arduo e difficile. La strada da cui essa attacca non � sempre la stessa, e non � nemmeno una strada battuta: ora usa contro di noi le nostre stesse mani; ora le bastano le sue forze per nuocerci senza ricorrere ad altri. In nessun momento si � al sicuro dai suoi colpi: in mezzo agli stessi piaceri nascono cause di dolori.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Un celebre epistolario cinquecentesco: Annibal Caro - Delle lettere familiari - Venezia 1756
CARO ANNIBALE. Delle lettere familiari ... Colla vita dell'Autore scritta da Antonfederigo Seghezzi, e da lui riveduta ed ampliata. Impressione novissima esattamente corretta, ed arricchita di trenta lettere di negozi del medesimo autore, con altre illustrazioni. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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