Seneca - Non fidarti della presente tranquillit�

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, 62/65 d.C.
Non fidarti della presente tranquillità: il mare si sconvolge in un attimo e le barche nello stesso giorno vengono sommerse proprio là dove vagavano per diporto. [...] Nei periodi di tranquillità l'animo si prepari ad affrontare le situazioni difficili e si tempri contro le avversità della fortuna, finché essa è benevola.
Il soldato fa le manovre in tempo di pace, costruisce trincee senza aver di fronte nessun nemico e si stanca in fatiche in quel momento inutili, per essere pronto quando c'è necessità.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Angelo Poliziano - L'elegantissime stanze & La favola di Orfeo - Padova, Giuseppe Comino 1749/51
POLIZIANO ANGELO. L'elegantissime stanze incominciate per la giostra del magnifico Giuliano di Piero de' Medici. Edizione seconda padovana adornata della vita dell'Autore scritta dal Serassi. In Padova, presso Giuseppe Comino, 1751SCHEDA COMPLETA
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