Seneca - Abituarsi al poco � necessario

Brani scelti: SENECA, Lettere a Lucilio, I secolo d.C.
Abituarsi al poco è necessario: anche chi è ricco e ha tutto si troverà in luoghi e circostanze sfavorevoli che impediranno la soddisfazione dei suoi piaceri. Nessuno può avere tutto quello che vuole, ma può non volere quello che non ha e godere delle gioie che gli si offrono. Gran parte della libertà consiste in un ventre moderato e capace di sopportare gli stenti. Non si può immaginare quanto piacere mi dia il sentire che la stanchezza se ne va da sé; non cerco né massaggiatori, né bagni, unico rimedio è il tempo: il riposo elimina le conseguenze della fatica.
Una cena qualunque sarà più piacevole di un banchetto inaugurale. Ho messo, dunque, il mio animo alla prova all'improvviso e perciò ne ho tratto un'esperienza più schietta e vera. Se l'animo si prepara e si impone di essere paziente, la sua reale fermezza non è chiara. Le prove più sicure sono quelle improvvise: se di fronte ai dispiaceri non è solo rassegnato, ma tranquillo; se non dà in escandescenze e non attacca briga; se supplisce a ciò che avrebbe dovuto ricevere non desiderandolo, e pensa che manchi qualcosa alle sue abitudini, ma non a lui stesso.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Vittorio Alfieri - Il Misogallo. Prose e rime - Londra (ma Pisa, Nistri) 1799 (rara prima edizione)
ALFIERI VITTORIO. Il Misogallo. Prose e rime di Vittorio Alfieri da Asti. Londra (ma Pisa), s.n. (ma Nistri), 1799. [Edizione pubblicata a Pisa nel 1814 da S. Nistri, cfr. V. Alfieri, in Opere di V. Alfieri da Asti, v. V: Scritti politici e morali, Asti, 1984, III, p. LXXXVI; attribuita Firenze, cfr. Parenti, M. Luoghi di stampa falsi, p. 126]SCHEDA COMPLETA
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