Saffo - A me pare uguale agli dei (traduzione di Salvatore Quasimodo)

Poesie scelte: SAFFO, A me pare uguale agli dei (traduzione di Salvatore Quasimodo).
A me pare uguale agli dei
chi a te vicino così dolce
suono ascolta mentre tu parli
e ridi amorosamente. Subito a me
il cuore si agita nel petto
solo che appena ti veda, e la voce
si perde sulla lingua inerte.
Un fuoco sottile affiora rapido alla pelle,
e ho buio negli occhi e il rombo
del sangue alle orecchie.
E tutta in sudore e tremante
come erba patita scoloro:
e morte non pare lontana
a me rapita di mente.
da La Rivista

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Brani scelti: GIACOMO LEPARDI, Zibaldone, 1817/32 (stampato postumo).

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