Rainer Maria Rilke - La sera

Poesie scelte: RAINER MARIA RILKE, La sera, 1904.
Come una indefinibile fata d'ombre...
Vien da lungi la Sera, camminando
per l'abetaia tacita e nevosa.
Poi, contro tutte le finestre preme
le sue gelide guance e, zitta, origlia!
Si fa silenzio, allora, in ogni casa.
Siedono i vecchi, meditando. I bimbi
non si attentano ancora ai loro giochi!
Le madri stanno siccome regine.
Cade di mano alle fantesche il fuso.
La Sera ascolta, trepida pei vetri:
tutti, all'interno, ascoltano la Sera.
da La Rivista

La giustizia di oggi in una pagina di ieri: Giorgio Manganelli
Viviamo giorni di rinnovate discussioni sopra la riforma del "sistema giustizia". Affidiamo ad un esilarante brano di Giorgio Manganelli ogni nostra residua velleit� analitica sulla vexata quaestio. "Manganellate" - Brani scelti: GIORGIO MANGANELLI, Improvvisi per macchina da scrivere, Milano, Adelphi, 2003, pagg. 23-25.






