Primo Levi - �Ogni straniero � nemico�

Brani scelti: PRIMO LEVI, Se questo è un uomo (Casa editrice De Silva, 1947).
A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che «ogni straniero è nemico». Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all'origine di un sistema di pensiero. Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager. Esso è il prodotto di una concezione del mondo portata alle sue conseguenze con rigorosa coerenza: finché la concezione sussiste, le conseguenze ci minacciano. La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo.
da La Rivista

Hermann Hesse - Denaro e potere sono invenzioni della diffidenza
Brani scelti: HERMANN HESSE, Il coraggio di ogni giorno (Milano, Mondadori 1998).

Editoriale: Roberto Sbiroli - Libri antichi e prospettive per il patrimonio librario
� difficile parlare e scrivere di libri in questi giorni. In seguito all'esplosione dell'affaire Girolamini di Napoli che ha portato all'arresto di Massimo De Caro e di alcuni suoi sodali, l'attenzione dei media si � rovesciata sul mondo dell'antiquariato librario.�





