Piero Angela - L'importanza della divulgazione culturale

Brani scelti: PIERO ANGELA, Viaggi nella scienza (Milano, Garzanti 1982).
L'ambiente in cui oggi viviamo e pieno di linguaggi che non comprendiamo: linguaggi che riguardano il mondo dell'economia, della tecnologia, dell'arte, della politica, della scienza ecc. La difficoltà, molto spesso, non è nei concetti, ma nel modo in cui sono espressi. [...] La divulgazione deve infatti fare i conti con questi due problemi, che richiedono competenza e immaginazione: cioè da un lato comprendere nel modo giusto le cose, interpretandole adeguatamente per trasferirle in un diverso linguaggio: dall'altro essere non solo chiari ma anche non-noiosi, pur mantenendo integro il messaggio (anzi, non aver paura di esser divertenti: l'umorismo è uno dei compagni di strada dell'intelligenza).
Per queste ragioni, paradossalmente, si può dire che è più difficile... essere facili. Tutti, infatti, sono capaci di parlare o di scrivere in modo oscuro e noioso: la chiarezza e la semplicità, invece, sono scomode. Non solo perché richiedono più sforzo e più talento, ma perché quando si è costretti a essere chiari non si può barare. Sappiamo tutti, per esperienza, che le parole possono spesso servire da cortina fumogena per nascondere i pensieri.
O per nascondere la propria ignoranza su certi argomenti. Rimanendo nel vago e nell'ambiguo, si riescono più facilmente a mascherare i buchi. Invece, quando si è obbligati a esser semplici, bisogna dimostrare di aver capito davvero. Anzi di essere arrivati al nocciolo della questione e di averne individuato i meccanismi.
da La Rivista

Giacomo Leopardi - Crestomazia italiana - 1827
"Pubblicata nel 1827, la Crestomazia leopardiana della prosa segna la prima apparizione in Italia di un nuovo istituto letterario: l'antologia per brani scelti intesa a fornire non pi� soltanto un repertorio di esempi di bello scrivere, ma una veduta d'insieme della letteratura italiana. L'avvenimento meriterebbe una certa attenzione anche se non ...
Libri antichi di letteratura
Lucrezio - Della natura delle cose tradotti da Alessandro Marchetti - 1754 (con decine di incisioni)
LUCREZIO CARO TITO. Della natura delle cose libri sei. Tradotti dal latino in italiano da Alessandro Marchetti. Dati nuovamente in luce da Francesco Gerbault. In Amsterdamo (ma Paris), a spese dell'Editore, 1754SCHEDA COMPLETA
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