Oriana Fallaci - La morte di un amore � come la morte d'una persona amata

Brani scelti: ORIANA FALLACI, Insciallah (Milano, Rizzoli 1990).
La morte di un amore è come la morte d'una persona amata. Lascia lo stesso strazio, lo stesso vuoto, lo stesso rifiuto di rassegnarti a quel vuoto. Perfino se l'hai attesa, causata, voluta per autodifesa o buonsenso o bisogno di libertà, quando arriva ti senti invalido. Mutilato. [...] Non ha confini il coraggio che nasce dall'amore e per amore si realizza. Non tiene conto di alcun pericolo, non ascolta nessuna forma di raziocinio. Pretende di muovere le montagne e spesso le muove.
da La Rivista

Arthur Schopenhauer - L'orologio misura il tempo, ma non lo fa
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





