Nazim Hikmet - Rubai

Poesie scelte: NAZIM HIKMET, Rubai, (Poesie d'amore, Milano, Mondadori 1963).
� l'alba. S'illumina il mondo
come l'acqua che lascia cadere sul fondo
le sue impurit�. E sei tu, all'improvviso
tu, mio amore, nel chiarore infinito
di fronte a me.
Giorno d'inverno, senza macchia, trasparente
come vetro. Addentare la polpa candida e sana
d'un frutto. Amarti, mia rosa, somiglia
all'aspirare l'aria in un bosco di pini.
Chi sa, forse non ci ameremmo tanto
se le nostre anime non si vedessero da lontano
non saremmo cos� vicini, chi sa,
se la sorte non ci avesse divisi.
� cos�, mio usignolo, tra te e me
c'� solo una differenza di grado:
tu hai le ali e non puoi volare
io ho le mani e non posso pensare.
Finito, dir� un giorno madre Natura
finito di ridere e di piangere
e sar� ancora la vita immensa
che non vede non parla non pensa.
Istanbul, 1933
Traduzione di Joyce Lussu
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
L'opera di Catullo: Catullus, Tibullus, Propertius. Ad optimorum exemplarium fidem recensiti - 1723
CATULLUS - TIBULLUS - PROPERTIUS. Catullus, Tibullus, Propertius. Ad optimorum exemplarium fidem recensiti, cum MSS codicum variis lectionibus margini appositis. Ad Celsiiisimum Aurelianensium Ducem. Lutetiae Parisiorum, typis Antonii Urbani Coustellier, 1723SCHEDA COMPLETA
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