Khalil Gibran - I figli

Brani scelti: KHALIL GIBRAN, Il profeta, 1923.
I tuoi figli non sono figli tuoi. Sono i figli e le figlie della vita stessa. Tu li metti al mondo ma non li crei. Sono vicini a te, ma non sono cosa tua. Puoi dar loro tutto il tuo amore, ma non le tue idee. Perché loro hanno le proprie idee. Tu puoi dare dimora al loro corpo, non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell'avvenire, dove a te non è dato di entrare, neppure col sogno. Puoi cercare di somigliare a loro ma non volere che essi somiglino a te. Perché la vita non ritorna indietro, e non si ferma a ieri. Tu sei l'arco che lancia i figli verso il domani.
da La Rivista

Paul Verlaine - Arte poetica
Poesie scelte: PAUL VERLAINE, Arte poetica (Art poétique), 1874 ma pubblicata nel 1882.

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili� Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...





