Italo Svevo - La legge naturale non d� il diritto alla felicit�

Brani scelti: ITALO SVEVO, La coscienza di Zeno (Bologna, Cappelli 1923).
La legge naturale non dà il diritto alla felicità, ma anzi prescrive la miseria e il dolore. Quando viene esposto il commestibile, vi accorrono da tutte le parte i parassiti e, se mancano, s'affrettano di nascere. Presto la preda basta appena, e subito dopo non basta più perché la natura non fa calcoli, ma esperienze. Quando non basta più, ecco che i consumatori devono diminuire a forza di morte preceduta dal dolore e così l'equilibrio, per un istante, viene ristabilito.
Perché lagnarsi? Eppure tutti si lagnano. Quelli che non hanno avuto niente della preda muoiono gridando all'ingiustizia e quelli che ne hanno avuto parte trovano che avrebbe avuto diritto ad una parte maggiore. Perché non muoiono e non vivono tacendo? È invece simpatica la gioia di chi ha saputo conquistarsi una parte esuberante del commestibile e si manifesti pure al sole in mezzo agli applausi. L'unico grido ammissibile è quello del trionfatore.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto IX
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto IX. [Canto nono, ove tratta e dimostra de la cittade c'ha nome Dite, la qual si � nel sesto cerchio de l'inferno e vedesi messa la qualit� de le pene de li eretici; e dichiara in questo canto Virgilio a Dante una questione, e rendelo sicuro dicendo s� esservi stato dentro altra f...
Libri antichi di letteratura
Torquato Tasso - La Gerusalemme liberata con le figure di Bernardo Castelli - 1724 (con 21 tavole)
TASSO TORQUATO. La Gerusalemme liberata con le figure di Bernardo Castelli, e le annotazioni di Scipio Gentili e di Giulio Guastavini. Aggiuntovi la vita dell' Autore scritta da Gio. Battista Manso, marchese di Villa. e la Tavola delle rime, con altre aggiunte, e correzioni. In due volumi. In Londra, appresso Giacob Tonson & Giovanni Watts, 1724SCHEDA COMPLETA
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