Hermann Hesse - Tenere a se stessi

Brani scelti: HERMANN HESSE, Il coraggio di ogni giorno (Milano, Mondadori 1998).
C'è una virtù che molto amo, l'unica. Essa ha nome tenacia. Delle molte virtù di cui leggiamo nei libri e di cui sentiamo parlare i maestri non so che farmene. E, d'altro canto, tutte le molte virtù che l'uomo si è inventato potrebbero essere raccolte sotto un'unica denominazione. Virtù significa obbedienza. Solo che c'è da chiedersi a chi si obbedisce.
Anche la tenacia, infatti, è obbedienza. Ma tutte le altre virtù, tanto amate e lodate, sono obbedienza a leggi che sono state imposte da uomini; soltanto la tenacia non si inchina a queste leggi. Chi è tenace obbedisce infatti a un'altra legge, una legge particolare, assoluta, ente sacra, la legge che ha in se stesso, il "tenere a se stesso".
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Giovanni Boccaccio - Nimfale fiesolano - Parigi, Molini 1778 (rara tiratura in carta forte vergata)
BOCCACCIO GIOVANNI. Nimfale fiesolano nel quale si contiene l'innamoramento di Affrico e Mensola, poemetto in ottava rima di Gioanni Boccaccio, ridotto a vera lezione. Londra e si trova a Parigi, presso Molini, 1778SCHEDA COMPLETA
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