Giuseppe Ungaretti - O notte

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, O notte, 1919.
Dall'ansia ampia dell'alba
svelata arboratura
secco tormento di allibiti abbandoni
foglie sorelle foglie
ascolta il tuo lamento
risalgo la strada
predata dai venti
Autunni
moribonde dolcezze
O giovent�
� appena l'ora del distacco
e gi� dilegui.
O giovent�
folta stagione
Alti cieli della giovent�
paese limpido
libera calma
Et� remota
perso in questa curva malinconia
la morte sperde le lontananze.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Tibullo, Properzio e Albinovano - Elegie scelte tradotte da Francesco Corsetti - Remondini 1756
TIBULLO-PROPERZIO-ALBINOVANO. Elegie scelte di Tibullo, Properzio, ed Albinovano tradotte in terza rima da Francesco Corsetti sanese, col testo latino accanto � Con annotazioni di Gio. Girolamo Carli. Si aggiungono in fine tre elegie di Paolo Rolli ridotte in altrettante latine, ed il primo canto dell'Henriade di Mr. De Voltaire trasportate in ottava rima dal medesimo Corsetti. In Venezia, nella stamperia Remondini, 1756SCHEDA COMPLETA
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