Giuseppe Ungaretti - O notte

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, O notte, 1919.
Dall'ansia ampia dell'alba
svelata arboratura
secco tormento di allibiti abbandoni
foglie sorelle foglie
ascolta il tuo lamento
risalgo la strada
predata dai venti
Autunni
moribonde dolcezze
O giovent�
� appena l'ora del distacco
e gi� dilegui.
O giovent�
folta stagione
Alti cieli della giovent�
paese limpido
libera calma
Et� remota
perso in questa curva malinconia
la morte sperde le lontananze.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Il primo esempio di critica letteraria: Giuseppe Baretti - La frusta letteraria - 1763/65 (raro)
ARISTARCO SCANNABUE (PSEUD. DI GIUSEPPE BARETTI). La frusta letteraria. In Roveredo (ma Venezia), s.n. (ma Zatta), 1763-64 (per i numeri I-XXV) e Trento (ma Ancona), s.n., 1765 (per i numeri XXVI-XXIII) SCHEDA COMPLETA
€ 3500






