Giuseppe Ungaretti - La madre

Poesie scelte: GIUSEPPE UNGARETTI, Sentimento del tempo (Firenze, Vallecchi 1930).
E il cuore quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all'eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.
1930
La prima edizione di Sentimento del tempo è in vendita qui
da La Rivista

25 Aprile: tra storia e attualit�
"Il passato � passato e non si cambia". Chiss� quante volte abbiamo sentito questa frase. Il passato di ognuno di noi non si cambia; se ne pu�, al pi�, far tesoro per non incorrere negli stessi errori, nel presente e per il futuro. Ma non cambiarne i fatti. Invece sembra vada di moda giustificare certi atteggiamenti presenti, spacciand...






