Giosu� Carducci - Primavera

Poesie scelte: GIOSUÈ CARDUCCI, Rime nuove (Bologna, Zanichelli 1906).
Da i verdi umidi margini
La vïoletta odora,
Il mandorlo s'infiora,
Trillan gli augelli a vol.
Fresco ed azzurro l'aere
Sorride in tutti i seni:
Io chiedo a' tuoi sereni
Occhi un piú caro sol.
Che importa a me de gli aliti
Di mammola non tócca?
Ne la tua dolce bocca
Freme un piú vivo fior.
Che importa a me del garrulo
Di fronde e augei concento?
Oh che divino accento
Ha su' tuoi labbri amor!
Auliscan pur le rosee
Chiome de gli arboscelli:
L'onda de' tuoi capelli,
Cara, disciogli tu.
M'asconda ella gl'inanimi
Fiori del giovin anno:
Essi ritorneranno,
Tu non ritorni piú.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto VI
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto VI. [Canto sesto, nel quale mostra del terzo cerchio de l'inferno e tratta del punimento del vizio de la gola, e massimamente in persona d'un fiorentino chiamato Ciacco; in confusione di tutt'i buffoni tratta del dimonio Cerbero e narra in forma di predicere pi� cose a divenire a...






