Giosu� Carducci - Nevicata

Poesie scelte: GIOSUÈ CARDUCCI, Odi barbare (Bologna, Zanichelli 1887).
Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridi,
suoni di vita più non salgono da la città,
non d'erbaiola il grido o corrente rumore di carro,
non d'amor la canzon ilare e di gioventù.
Da la torre di piazza roche per l'aere le ore
gemon, come sospir d'un mondo lungi dal dì.
Picchiano uccelli raminghi a' vetri appannati: gli amici
spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.
In breve, o cari, in breve � tu càlmati, indomito cuore �
giù al silenzio verrò, ne l'ombra riposerò.
Marzo 1881
da La Rivista

Jean-Jacques Rousseau - Preghiera di un diffamato
Brani scelti: JEAN-JACQUES ROUSSEAU, Rousseau giudice, 1782 (postumo).

La biblioteca faceta di Vinzenzo Belando
Maramaldeggiando tra libri introvabili� Mi viene fatto di pensare: e se fosse un Lettore, esterno a me, a leggere un libro in cui si parla di me? Io sarei "idea" del Lettore che legge un libro in cui si parla di me. Ed in questo preciso momento il Lettore che legge di me si immagina me che scrivo di un Lettore che legge un libro in cui si parla di ...





