Giacomo Leopardi - L'esistenza, per sua natura, � un'imperfezione

Brani scelti: GIACOMO LEOPARDI, Zibaldone, 1817/32 (pubblicato postumo).
L'esistenza, per sua natura ed essenza propria e generale, è un'imperfezione, un'irregolarità, una mostruosità. Ma questa imperfezione è una piccolissima cosa, un vero neo, perché tutti i mondi che esistono, per quanti e quanto grandi che essi sieno, non essendo però certamente infiniti né di numero né di grandezza, sono per conseguenza infinitamente piccoli a paragone di ciò che l'universo potrebbe essere se fosse infinito; e il tutto esistente è infinitamente piccolo a paragone della infinità vera, per dir così, del non esistente, del nulla.
da La Rivista

Dante Alighieri - Divina Commedia, Inferno, Canto XVII
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XVII. [Canto XVII, nel quale si tratta del discendimento nel luogo detto Malebolge, che � l'ottavo cerchio de l'inferno; ancora fa proemio alquanto di quelli che sono nel settimo circulo; e quivi si truova il demonio Gerione sopra '1 quale passaro il fiume; e quivi parl� Dante ad ...






