Friedrich Nietzsche - Tutto � necessario

Brani scelti: FRIEDRICH NIETZSCHE, Umano troppo umano, 1878.
Alla vista di una cascata noi crediamo di vedere negli innumerevoli incurvamenti, serpeggiamenti e spezzettamenti delle onde, la libertà della volontà e l'arbitrio; invece tutto è necessario, ogni movimento è matematicamente calcolabile. Così è anche nelle azioni umane; si dovrebbe poter calcolare prima ogni singola azione, se si fosse onniscienti, come pure ogni progresso della conoscenza, ogni errore, ogni cattiveria.
Chi agisce è veramente egli stesso nell'illusione della libertà; se in un momento la ruota del mondo si fermasse, e ci fosse un intelletto calcolatore e onnisciente per utilizzare questa pausa, esso potrebbe predire l'avvenire di ogni essere fin nei tempi più lontani, e indicare ogni traccia su cui quella ruota girerà ancora. L'illusione di chi agisce su se stesso, l'ammissione della volontà libera, fanno parte anch'esse di questo calcolabile meccanismo.
da La Rivista

Dorothy Law Nolte - I bambini imparano ci� che vivono
Brani scelti: DOROTHY LAW NOLTE, I bambini imparano ciò che vivono (The Torrance Herald, 1954).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





