Francesco Guicciardini - I preti viziosi

Brani scelti: FRANCESCO GUICCIARDINI, Ricordi, XXVIII (1530).
Io non so a chi dispiaccia più che a me la ambizione, la avarizia e le mollizie de' preti; sí perché ognuno di questi vizi in sé è odioso, sí perché ciascuno e tutti insieme si convengono poco a chi fa professione di vita dipendente da Dio; e ancora perché sono vizi sí contrari che non possono stare insieme se non in uno subietto molto strano.
Nondimeno el grado che ho avuto con più pontefici, m'ha necessitato a amare per el particulare mio la grandezza loro; e se non fussi questo rispetto, arei amato Martino Luther quanto me medesimo, non per liberarmi dalle legge indotte dalla religione cristiana nel modo che è interpretata e intesa communemente, ma per vedere ridurre questa caterva di scelerati a' termini debiti, cioè a restare o sanza vizi o sanza autorità.
da La Rivista

Umberto Eco - Come dire parolacce in societ�
Brani scelti: UMBERTO ECO, La bustina di Minerva (Milano, Bompiani 2000).

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, � la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libert� personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...





