Ugo Foscolo - Non son chi fui

Poesie scelte: UGO FOSCOLO, Poesie (Milano, Nobile 1803).
Non son chi fui; perì di noi gran parte:
questo che avvanza è sol languore e pianto.
E secco è il mirto, e son le foglie sparte
del lauro, speme al giovenil mio canto.
Perché dal dì ch'empia licenza e Marte
vestivan me del lor sanguineo manto,
cieca è la mente e guasto il core, ed arte
la fame d'oro, arte è in me fatta, e vanto.
Che se pur sorge di morir consiglio,
a mia fiera ragion chiudon le porte
furor di gloria, e carit à di figlio.
Tal di me schiavo, e d'altri, e della sorte,
conosco il meglio ed al peggior mi appiglio,
e so invocare e non darmi la morte.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Lo Inferno della Commedia di Dante col commento di Guiniforto delli Bargigi - 1838 (12 belle tavole)
ALIGHIERI DANTE. Lo Inferno della Commedia di Dante Alighieri col comento di Guiniforto delli Bargigi da due manoscritti inediti del secolo decimo quarto. Con introduzione e note dell'avv. G. Zacheroni. Marsiglia - Firenze, Leopoldo Mossy e Giuseppe Molini, 1838SCHEDA COMPLETA
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