Eugenio Montale - Ci� che di me sapeste

Poesie scelte: EUGENIO MONTALE, Ossi di seppia (Torino, Piero Gobetti Editore 1925).
Ciò che di me sapeste
non fu che la scialbatura,
la tonaca che riveste
la nostra umana ventura.
Ed era forse oltre il telo
l'azzurro tranquillo;
vietava il limpido cielo
solo un sigillo.
0 vero c'era il falòtico
mutarsi della mia vita,
lo schiudersi d'un'ignita
zolla che mai vedrò.
Restò così questa scorza
la vera mia sostanza;
il fuoco che non si smorza
per me si chiamò: l'ignoranza.
Se un'ombra scorgete, non è
un'ombra - ma quella io sono.
Potessi spiccarla da me,
offrirvela in dono.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Le favole di Jean de La Fontaine: Fabulae selectae in Latinum sermonem conversae - Rouen 1775
LA FONTAINE (DE) JEAN. Fabulae selectae Fontanii e Gallico in Latinum sermonem conversae, in usum studiosae juventutis, authore J.B. Giraud. Rothomagi (Rouen), apud Lud. Le Boucher & Laurent, 1775SCHEDA COMPLETA
€ 400






