Esopo - Il lupo e il pastore

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C.
Un lupo andava dietro un gregge di pecore senza arrecare ad esse alcun danno. Il pastore dapprima lo teneva a bada come suo nemico e lo sorvegliava pieno di apprensione. Ma siccome quello lo seguiva continuamente senza mai alcuna iniziativa di rapina, alla fine il pastore, fattasi l'idea di avere in lui piuttosto un custode che un predatore, un giorno che aveva necessit� di recarsi in citt�, affid� le pecore al lupo e and� via. E questo, ritenendo di dover cogliere tale occasione, lanciatosi sulle pecore, ne sbran� la maggior parte. Al suo ritorno il pastore, visto distrutto il suo gregge, esclam�: �Ebbene ho quel che mi merito; perch� infatti ho affidato a un lupo le mie pecore?� Cos� pure quegli uomini che affidano un deposito a gente avida, � naturale che lo perdano.
da La Rivista

La crisi del diritto: Ludovico Antonio Muratori - Dei difetti della giurisprudenza
La piaga maggiore, alla quale non hanno saputo e non sanno porre rimedio le riforme che si sono succedute con crescente frequenza negli ultimi vent'anni, � la lentezza dei giudizi. Sia di quelli penali - disdicevole per la conseguente restrizione della libert� personale di soggetti in attesa di giudizio - sia di quelli civili - disastrosa per le ne...






