Esopo - Il cane e il lupo

Brani scelti: ESOPO, Favole, VI secolo a.C. (traduzione dal greco di Giulio Landi, 1545)
Un Lupo trov� un Cane, e lo salut�, poscia gli domand� come faceva ad esser cos� grasso. Disse il Cane: "Io vivo in casa d'un Padrone, che non mi lascia mancare da mangiare". Disse il Lupo: "In vero tu sei felice, avendo un cos� buon Padrone, anche io lo servirei volentieri". Disse il Cane: "Se tu volessi lasciar quella tua rapacit�, io ti farei accettare dal mio Padrone". Il Lupo disse: "Questo lo far�". Poscia guardando il Cane, il Lupo vide ch'aveva il collo pelato, e gli disse: "Che vuol dire, che tu hai il collo pelato?" Ed il Cane rispose: "Questo fa il legame, perch� il giorno sto legato" ed il Lupo rispose: "Se la cosa sta cos�, io non stimo tanto l'amicizia di questo tuo Padrone, che io voglio spogliarmi della libert�". La favola dimostra che la libert� � sopra ogn'altra cosa preziosa e amabile.
Traduzione dal greco di Giulio Landi (1545)
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Divina commedia - Dante col sito et forma dell'inferno - Venezia, Aldo 1515 (edizione rarissima)
ALIGHIERI DANTE. Dante col sito et forma dell'inferno. Dati tipografici al colophon: "Impresso in Vinegia, nelle Case d'Aldo & d'Andrea di Asola suo suocero nell'anno M.D.XV. Del mese di Agosto", 1515SCHEDA COMPLETA
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