Emil Cioran - Il violento non si scoraggia, ricomincia e si ostina

Brani scelti: EMIL CIORAN, La tentazione di esistere, 1956.
Fedele alle proprie apparenze, il violento non si scoraggia, ricomincia e si ostina, giacché non può esimersi dal soffrire. Si accanisce affinché gli altri si perdano? È la via traversa che imbocca per ritrovare la strada della propria perdizione. Dietro la sua aria sicura, dietro le sue fanfaronate, si nasconde un appassionato dell'infelicità. È quindi fra i violenti che si incontrano i nemici di sé. E noi tutti siamo dei violenti, degli arrabbiati che, avendo smarrito la chiave della quiete, ormai hanno accesso soltanto ai segreti dell'inquietudine.
da La Rivista

Epicuro - Mai si � troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicit�
Brani scelti: EPICURO, Lettera a Meneceo (sulla felicità), III secolo a.C.

Fabrizio Govi - Appello per la salvaguardia del libro antico in Italia
Uno dei tanti paradossi italiani riguarda la gestione e l’idea che si ha in questo paese del libro antico. Gravi fatti senza precedenti si sono recentemente innestati sull’intricato groviglio legislativo che regola i beni culturali e sulle variabili e scostanti pratiche amministrative delle nostre istituzioni, locali e nazionali, creand...





