Cristina Campo - � rimasta laggi�, calda, la vita

Poesie scelte: CRISTINA CAMPO, �� rimasta laggi�, calda, la vita� (Passo d'addio, Milano, Scheiwiller 1956).
� rimasta laggi�, calda, la vita,
l'aria colore dei miei occhi, il tempo
che bruciavano in fondo ad ogni vento
mani vive, cercandomi�
Rimasta � la carezza che non trovo
pi� se non tra due sonni, l'infinita
mia sapienza in frantumi. E tu, parola
che tramutavi il sangue in lacrime.
Nemmeno porto un viso
con me, gi� trapassato in altro viso
come spera nel vino e consumato
negli accesi silenzi�
Torno sola
tra due sonni laggi�, vedo l'ulivo
roseo sugli orci colmi d'acqua e luna
del lungo inverno. Torno a te che geli
nella mia lieve tunica di fuoco.
da La Rivista

Gabriele D'Annunzio - Il piacere (incipit)
Brani scelti: GABRIELE D'ANNUNZIO, Il piacere - incipit (Milano, Treves 1889).

Ennio Flaiano - I tre modi di leggere un libro
Il titolo � redazionale, cio� mio. Insulso, ma rende l'idea: � quel che si direbbe un titolo didascalico. Non a effetto: l'effetto lo lascio volentieri tutto alla lettura del brano.�Lui � una delle menti pi� disincantate e lucide, ciniche e malinconiche, acute e ironiche del Novecento: ma dalle sue parole emerge sempre la seduzione dell'arte, della...





