Baltasar Gracian - Non s'abbiano giornate di negligenza

Brani scelti: BALTASAR GRACIAN, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647.
Non s'abbiano giornate di negligenza. La sorte si compiace di giocarci brutti tiri, e si metterà sotto i piedi ogni possibile contingenza pur di coglierei alla sprovvista. Debbono star sempre sull'avviso l'ingegno, la prudenza e il valore, e perfino la bellezza, perché il giorno in cui s'abbandoneranno alla maggior fiducia, sarà quello del peggior discredito. La diligenza vien sempre meno quando più ce ne sarebbe bisogno, perché la spensieratezza è lo sgambetto che la sorte ci fa per condurci a rovina.
Suole essere anche uno stratagemma dell'altrui accortezza, quello di sorprendere all'impensata le menti più perfette, per mettere a più dura prova la loro capacità di giudizio. Le giornate in cui si è preparati ad ogni evenienza sono ben conosciute, e l'astuzia si tiene in disparte; ma il giorno in cui meno ce l'aspettiamo, essa lo sceglie per appurare quel che veramente valiamo.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Classici latini: Valerius Maximus - Factorum et dictorum memorabilium - Venetiis 1564
VALERIUS MAXIMUS. Dictorum, factorumq. memorabilium libri novem, a Sebastiano Corrado emendati & illustrati. Quibus adiecimus fragmenta quaedam epitomes decimi libri, per C. Titum Probum; ac vitam eiusdem Valerij Maximi. Index rerum, ac verborum. Venetiis, apud Ioan. Gryphium, 1564SCHEDA COMPLETA
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