Arthur Schopenhauer - La vera sapienza � qualcosa di intuitivo

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819.
La vera sapienza è qualcosa di intuitivo, non qualcosa di astratto. Essa non consiste in frasi e pensieri che uno porti in giro belli e pronti nella mente come risultati di ricerche proprie o altrui, ma è tutta la maniera in cui gli si configura nella mente il mondo. Questa è tanto profondamente diversa, che per essa il sapiente vive in un mondo diverso da quello dello stolto, e il genio vede un mondo diverso da quello dello stupido. [...]
La fonte della vera sapienza non sta nel sapere astratto, bensì nella giusta e profonda apprensione intuitiva del mondo. Perciò i sapienti possono vivere in ogni tempo, e quelli dei tempi antichi rimangono tali per tutte le generazioni future; invece l'erudizione è relativa: i dotti dei tempi antichi sono per lo più bambini rispetto a noi e abbisognano di indulgenza. Or by replica rolex datejust
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Rabbi - Dizionario dei sinonimi e degli aggiunti italiani - Venezia 1751 (bellissima legatura coeva)
RABBI CARLO COSTANZO. Sinonimi ed aggiunti italiani raccolti da Carlo Costanzo Rabbi bolognese della Congregazione Agostiniana di Lombardia. Con un Trattato de' sinonimi, degli aggiunti, e delle similitudini. In Venetia, presso Francesco Storti, in Merceria, 1751SCHEDA COMPLETA
€ 300





![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.mom/typo3temp/pics/1941f5d0ef.jpg)
![Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana) Virginia Woolf - La camera di Giacobbe [La stanza di Jacob] - Milano 1950 (prima edizione italiana)](https://www.libriantichionline.mom/typo3temp/pics/a0764fe1ba.png)