Arthur Schopenhauer - Il vero dotto dovrebbe opporsi a ogni genere di inganno

Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.
Il vero dotto, nel senso pi� rigoroso, dovrebbe riconoscere la sua missione e impegnare il suo onore nell'opporsi in ogni modo a ogni genere di errore o inganno, nell'essere la diga contro la quale si rompe il torrente delle follie di ogni genere, nel non condividere mai l'abbagliamento del volgo, nel non partecipare mai alle sue sciocchezze, bens�, sempre procedendo alla luce della conoscenza scientifica, illuminare gli altri, con la verit� e la profondit�. In ci� consiste la dignit� del dotto. I nostri professori invece opinano che essa consista nei titoli di consigliere segreto e nei nastrini, accettando i quali essi si pongono allo stesso livello dei funzionari postali e degli altri ignoranti servitori dello Stato.
da La Rivista

Elli Michler - Ti auguro la giusta misura
Poesie scelte: ELLI MICHLER, Ti auguro la giusta misura (Dir Zugedacht - Dedicato a te, Monaco 2004).

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.





