Antonia Pozzi - Bellezza

Poesie scelte: ANTONIA POZZI,�Bellezza�, (4 Dicembre 1934).
Ti do me stessa,
le mie notti insonni,
i lunghi sorsi
di cielo e stelle � bevuti
sulle montagne,
la brezza dei mari percorsi
verso albe remote.
Ti do me stessa,
il sole vergine dei miei mattini
su favolose rive
tra superstiti colonne
e ulivi e spighe.
Ti do me stessa,
i meriggi
sul ciglio delle cascate,
i tramonti
ai piedi delle statue, sulle colline,
fra tronchi di cipressi animati
di nidi �
E tu accogli la mia meraviglia
di creatura,
il mio tremito di stelo
vivo nel cerchio
degli orizzonti,
piegato al vento
limpido � della bellezza:
e tu lascia ch'io guardi questi occhi
che Dio ti ha dati,
cos� densi di cielo �
profondi come secoli di luce
inabissati al di l�
delle vette �
da La Rivista

Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XXIII
Brani scelti: DANTE ALIGHIERI, La Divina Commedia, Inferno, canto XXIII. [Canto XXIII, nel quale tratta de la divina vendetta contra l'ipocriti; del quale peccato sotto il vocabulo di due cittadini di Bologna abomina l'auttore li bolognesi, e li giudei sotto il nome d'Anna e di Caifas; e qui � la sesta bolgia.]






