Una magnifica edizione di alta epoca: Decretum Gratiani - Venezia, Ottaviano Scoto 1528 (figurato)
Decretum Gratiani novissime post ceteras omnes impressiones summa adhibita cura impressum; una cum glossis Joan. Theutonici et Bartho. Brixien.; additis etiam divisionibus Archidiaconi, casibusque Benedicti, concordantiis item ad Bibliam, tabula insuper marginalium glossularum tam canonum quam conciliorum, Margarita quoque decreti longe diligentius emendata, flosculis preterea totius decreti; additione insuper apposita in margine literarum quo parviusculi characteres lineis interiecti citius oculis legentium sese offerant; tabulam etiam Ludovici Bolognini apposuimus, que in aliis perperam fuerat tabulis decretalium inserta. [Venezia, eredi e C. di Ottaviano Scoto il vecchio, 1528] Al colophon: Venetijs: impressum est arte, peruigilique cura, ac expensis heredum quondam nobilis & generosi viri domini Octaviani Scoti civis ac patritij Modoetiensis & sociorum, 1528 tertio Calendas Maij.
Cm. 22,5, cc. [118] 639 [1]. Magnifico frontespizio bicromo con testo collocato entro cornice xilografica e stampato in caratteri semi-gotici. Con “arbor affinitatis” su doppia pagina (verso di c. 581 e recto di c. 582), alcune splendide vignette xilografiche (la più grande a carta 1) e centinaia di capilettera figurati. Testo interamente stampato in rosso e nero. Marchio tipografico Scoto impresso in rosso al verso dell'ultima carta. Foglio manoscritto applicato al contropiatto anteriore con nota manoscritta di possesso di Cristoforo Astorri, membro del Collegio degli Avvocati del Sacro Concistoro. Splendida legatura antica (ma posteriore) in piena pergamena rigida con tioli manoscritti al dorso. Bellissimo esemplare da alta collezione, nel complesso fresco e ottimamente conservato, data l'alta epoca. Il Decretum Gratiani o Concordia discordantium canonum è la più celebre raccolta di fonti di diritto canonico, redatta attorno al 1140 da Graziano, periodicamente aggiornata e composta di più trattati. Pars prima suddivisa in Tractatus de legibus [distinctiones 1-20] e Tractatus de ordinandorum [distinctiones 21-101]; pars secunda suddivisa in Causae tra le quali si annoverano i trattati de penitentia e de consecratione [sempre suddivisi in distinctiones], con cui l'autore risolse le antinomie emerse negli oltre mille anni di storia delle norme giuridiche della cristianità (principalmente canoni conciliari e lettere decretali), tra materie processuali, tributarie, civili, amministrative/ordinamentali, penali, penitenziali e sacramentali, che nel tempo erano diventate contrastanti tra loro. Il Decretum conobbe un successo straordinario ed ebbe un'applicazione rigorosa in tutta l'Europa cristiana, sia ai fini dell'insegnamento nelle scuole di arti liberali, sia ai fini pratico-forensi nei tribunali ecclesiastici, i quali nel Medioevo avevano talvolta giurisdizione anche civile. Il Decretum Gratiani, oggetto di revisione al tempo del Concilio di Trento, fu ripubblicato nel 1582 con varie modifiche operate dai Correctores Romani, insieme alle Decretali di Gregorio IX e al Librer Sextus di Bonifacio VIII, con i quali forma un unico corpo normativo, denominato Corpus Iuris Canonici. Questa rarissima edizione veneziana del Decretum Gratiani ovviamente fu stampata in forma autonoma. Cfr. Iccu.
Altri libri per "diritto" o "diritto comune"
Bolla di Pio IV sulle prerogrative dei nunzi apostolici - Roma, Blado 1565
Bulla s.d.n.d. Pij divina providentia pape IIII per quam inhibetur quibusuis nunciis apostolicis, ne � principibus, ad quos mittuntur, mendicare debeant favores, aut literas commendationis ad dignitates, et gradus obtineneant. (Romae, apud Antonium Bladum impressoremcameralem, 1565) SCHEDA COMPLETA
€ 300Il Corpus juris civilis di Giustiniano curato da Christoph H. Freiesleben (il Ferromontano) - 1775
Corpus juris civilis academicum, in suas partes distributum, usuique moderno ita accomodatum, ut nunc studiosorum quivis, etiam tyro, uno quasi intuitu, omnes leges digestorum & codicis, omnesque titulos institutionum invenire possit. Auctore Christoph. Henr. Freiesleben, alias Ferromontano. Coloniae Munatianae, sumptibus Emanuelis Thurneysen, 1775SCHEDA COMPLETA
€ 400da La Rivista

Marcel Proust - La menzogna � lo strumento di conservazione pi� usato
Brani scelti: MARCEL PROUST, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27.

Alberto Vigevani - Libri e cultura a Firenze agli inizi degli anni Quaranta
A leggerle e rileggerle, queste pagine, vien voglia di chiosarle all'infinito, percorrendo la storia di quegli anni con titoli di libri, con pagine di diario, con epistolari o carteggi tra quei grandi protagonisti di una stagione irripetibile.
































