Miguel de Cervantes - La fantasia s'impossess� di tutto quello che leggeva nei libri

Brani scelti: MIGUEL DE CERVANTES, Don Chisciotte della Mancia, 1605.
Insomma, tanto s'immerse nelle sue letture, che passava le nottate a leggere da un crepuscolo all'altro, e le giornate dalla prima all'ultima luce; e cos�, dal poco dormire e il molto leggere gli s'inarid� il cervello in maniera che perdette il giudizio. La fantasia gli si emp� di tutto quello che leggeva nei libri, sia d'incantamenti che di contese, battaglie, sfide, ferite, dichiarazioni, amori, tempeste e altre impossibili assurdit�; e gli si ficc� in testa a tal punto che tutta quella macchina d'immaginarie invenzioni che leggeva, fossero verit�, che per lui non c'era al mondo altra storia pi� certa.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Le favole di Jean de La Fontaine: Fabulae selectae in Latinum sermonem conversae - Rouen 1775
LA FONTAINE (DE) JEAN. Fabulae selectae Fontanii e Gallico in Latinum sermonem conversae, in usum studiosae juventutis, authore J.B. Giraud. Rothomagi (Rouen), apud Lud. Le Boucher & Laurent, 1775SCHEDA COMPLETA
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