Michel de Montaigne - Non c'� libro per cui io voglia rompermi la testa

Brani scelti: MICHEL DE MONTAIGNE, Saggi, 1580.
Non c'� nulla per cui io voglia rompermi la testa, non certo per la scienza, per quanto grande sia il suo pregio. Nei libri cerco solo di procurarmi un po' di piacere con un onesto passatempo; o se studio, vi cerco solo la scienza che tratti della conoscenza di me stesso e che mi insegni a morir bene e a viver bene. [...] Quanto alle difficolt�, se ne incontro leggendo, non sto l� a logorarmici; le lascio andare, dopo aver fatto contro di loro uno o due assalti. Se mi ci intestassi, mi ci perderei, e ci perderei tempo: poich� ho uno spirito che giudica a prima vista. Quello che non vedo alla prima, lo vedo ancora di meno se mi ci ostino. [...] Se questo libro mi annoia, ne prendo un altro; e mi ci applico solo in quei momenti in cui la noia del non far niente comincia a prendermi. Non mi occupo dei nuovi, poich� gli antichi mi sembrano pi� succosi e vigorosi; n� dei greci, poich� il mio intelletto non si sa accontentare di una comprensione puerile e da principiante.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Angelo Poliziano - L'elegantissime stanze & La favola di Orfeo - Padova, Giuseppe Comino 1749/51
POLIZIANO ANGELO. L'elegantissime stanze incominciate per la giostra del magnifico Giuliano di Piero de' Medici. Edizione seconda padovana adornata della vita dell'Autore scritta dal Serassi. In Padova, presso Giuseppe Comino, 1751SCHEDA COMPLETA
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