Italo Calvino - Il buon lettore

Italo Calvino - Il buon lettore

Brani scelti: ITALO CALVINO, Il buon lettore, (Mondo scritto e mondo non scritto, a cura di Mario Barenghi, Mondadori 2002).

Il Buon Lettore aspetta le vacanze con impazienza. Ha rimandato alle settimane che passer� in una solitaria localit� marina o montana un certo numero di letture che gli stanno a cuore e gi� pregusta la gioia delle sieste all'ombra, il fruscio delle pagine, l'abbandono al fascino di altri mondi trasmesso dalle fitte righe dei capitoli. Nell'approssimarsi delle ferie, il Buon Lettore gira i negozi dei librai, sfoglia, annusa, ci ripensa, ritorna il giorno dopo a comprare; a casa toglie dallo scaffale volumi ancora intonsi e li allinea tra i fermalibro della sua scrivania.

� l'epoca in cui l'alpinista sogna la montagna che s'approssima a scalare, e pure il Buon Lettore sceglie la sua montagna da prendere di petto. Si tratta, per esempio, di uno dei grandi romanzieri dell'Ottocento, di cui non si pu� mai dire d'aver letto tutto, o la cui mole ha sempre messo un po' si soggezione al Buon Lettore, o le cui lettura fatte in epoche e et� disparate han lasciato ricordi troppo disorganici. Il Buon Lettore quest'estate ha deciso di leggere davvero, finalmente, quell'autore; forse non potr� leggerlo tutto nelle vacanze, ma in quelle settimane tesaurizzer� una prima base di letture fondamentali, e poi, durante l'anno potr� colmare agevolmente e senza fretta le lacune.

Si procura quindi le opere che intende leggere, nei testi originali se sono in una lingua che conosce, se no nella migliore traduzione; preferisce i grossi volumi delle edizioni complessive che contengono pi� opere, ma non disdegna i volumi di formato tascabile, pi� adatti per leggere sulla spiaggia o sotto gli alberi o in corriera. Aggiunge qualche buon saggio sull'autore prescelto, o magari un epistolario: ecco che ha per le sue vacanze una compagnia sicura. Potr� grandinare tutto il tempo, i compagni di villeggiatura potranno dimostrarsi odiosi, le zanzare non dar tregua e il vitto essere immangiabile: le vacanze non saranno perdute, il Buon Lettore torner� arricchito d'un nuovo fantastico mondo.

Questo, s'intende, non � che il piatto principale, poi occorre pensare al contorno. Ci sono le ultime novit� librarie delle quali il Buon Lettore vuol mettersi al corrente; ci sono poi nuove pubblicazioni nel suo ramo professionale, per leggere le quali � indispensabile approfittare di quei giorni; e bisogna anche scegliere un po' di libri che siano di carattere diverso da tutti gli altri gi� scelti, per dare variet� e possibilit� di frequenti interruzioni, riposi e cambiamenti di registro.

Ora il Buon Lettore pu� disporre davanti a s� un piano di letture dettagliatissime, per tutte le occasioni, le ore del giorno, gli umori. Se egli per le ferie ha una casa a disposizione, magari una vecchia casa piena di ricordi d'infanzia, cosa c'� di pi� bello che predisporre un libro per ogni stanza, uno per la veranda, uno per il capezzale, uno per la sedia a sdraio?

Siamo alla vigilia della partenza. I libri scelti sono tanti che per trasportarli tutti occorrerebbe un baule. Comincia il lavoro di esclusione: �Questo comunque non lo leggerei, questo � troppo pesante, questo non � urgente�, e la montagna di libri si sfalda, si riduce alla met�, a un terzo. Ecco che il Buon Lettore � giunto a una scelta di letture essenziali che daranno un tono alle sue vacanze. Nel fare le valige ancora alcuni volumi restano fuori. Il programma si restringe cos� a poche letture, ma tutte sostanziose; queste ferie segneranno nell'evoluzione spirituale del Buon Lettore una tappa importante.

I giorni di vacanza cominciano a trascorrere veloci. Il Buon Lettore si trova in ottima forma per fare dello sport, e accumula energie per trovarsi nella situazione fisica ideale per leggere. Dopo pranzo per� lo prende una sonnolenza tale, che dorme per tutto il pomeriggio. Bisogna reagire, e a questo proposito giova la compagnia, che quest'anno � insolitamente simpatica. Il Buon Lettore fa molte amicizie ed � mattina e pomeriggio in barca, in gita e la sera a far baldoria fino a tardi.

Certo, per leggere ci vuole solitudine; il Buon Lettore medita un piano per sganciarsi. Coltivare la sua inclinazione per una ragazza bionda, pu� essere la via migliore. Ma con la ragazza bionda si passa la mattina a giocare a tennis, il pomeriggio a canasta e la sera a ballare. Nei momenti di riposo, lei non sta mai zitta.

Le ferie sono finite. Il Buon Lettore ripone i libri intonsi nelle valige, pensa all'autunno, all'inverno, ai rapidi, concentrati quarti d'ora concessi alla lettura prima di addormentarsi, prima di correre in ufficio, in tram, nella sala d'aspetto del dentista.