Hermann Hesse - Se si leggessero i libri come si ascoltano gli amici

Brani scelti: HERMANN HESSE, citato in Massimo Baldini, Elogio del silenzio e della parola (Rubbettino, 2005).
Gli uomini per lo più non sanno leggere e per lo più non sanno bene perché leggono. Chi legge soltanto per passatempo, per numerose e belle che siano le sue letture, le dimenticherà presto e si ritroverà povero come prima. Chi invece legge i libri come si stanno ad ascoltare gli amici, vedrà come essi gli sveleranno i loro tesori e diventeranno per lui un intimo possesso. Quello che egli legge non scivolerà via, né andrà perduto, ma al contrario gli rimarrà e gli apparterrà, lo allieterà e lo consolerà come soltanto gli amici sanno fare.
da La Rivista
Libri antichi di letteratura
Edmondo De Amicis - Pagine sparse - Milano, Tipografia Editrice Lombarda 1874 (prima edizione)
DE AMICIS EDMONDO. Pagine sparse. Scoraggiamenti - Battaglie di tavolino - La lettura del vocabolario - Una visita ad Alessandro Manzoni - Emilio Castelar - Giovanni Ruffini. Milano, Tipografia Editrice Lombarda, 1874SCHEDA COMPLETA
€ 300






