Carlos Ruiz Zaf�n - La vanit� degli scrittori

Brani scelti: CARLOS RUIZ ZAFON, Il gioco dell'angelo, (Milano, Mondadori 2008).
Uno scrittore non dimentica mai la prima volta che accetta qualche moneta o un elogio in cambio di una storia. Non dimentica mai la prima volta che avverte nel sangue il dolce veleno della vanit� e crede che, se riuscir� a nascondere a tutti la sua mancanza di talento, il sogno della letteratura potr� dargli un tetto sulla testa, un piatto caldo alla fine della giornata e sopratuttto quanto pi� desiderea: il suo nome stampato su un miserabile pezzo di carta che vivr� sicuramente pi� a lungo di lui. Uno scrittore � condannato a ricordare quell'istante, perch� a quel punto � gi� perduto e la sua anima ha ormai un prezzo.
da La Rivista

Arthur Schopenhauer - Prometeo e il dono della profezia
Brani scelti: ARTHUR SCHOPENHAUER, Parerga e paralipomena, 1851.

Libri, biblioteche e futuro della cultura in Italia. Intervista a Oliviero Diliberto
Caro Diliberto, � difficile iniziare questa breve intervista senza accennare al caso Girolamini. Che idea si � fatto e soprattutto ritiene si tratti solo di un episodio isolato, oppure la situazione di alcune biblioteche italiane � davvero fuori controllo?L'idea che mi sono fatto, purtroppo, � disastrosa. Siamo di fronte ad un direttore nominato, p...





